LA RISTORAZIONE COLLETTIVA:
… “Un passo avanti per i buoni pasto ”
La pubblicazione del D.Lgs 31 marzo 2023 n. 36 avente ad oggetto il nuovo Codice dei contratti pubblici ha apportato una serie di novità importanti anche in ordine alla disciplina relativa alle gare pubbliche per l’affidamento dei servizi sostitutivi di mensa tramite buoni pasto, così come sulla ristorazione collettiva.
La Romana Cooperativa aderisce a questo appello perchè l’intero sistema è diventato insostenibile ed è urgente un intervento del Governo affinché venga garantita la continuità di un servizio essenziale per milioni di consumatori.

In ordine al primo profilo è stata confermata la modifica introdotta in sede di conversione del D.L. c.d. “Aiuti”, conseguentemente:
- non vi è più alcun collegamento tra lo sconto al committente e la commissione pagata dalla rete degli esercizi convenzionabili;
- vi è l’esplicita previsione che lo sconto incondizionato verso gli esercenti non possa essere superiore al 5% del valore nominale del buono pasto. Viene altresì specificato che quest’ultimo remunera ogni eventuale servizio aggiuntivo offerto.
Gli effetti di tali novità si sono già espressi nella gara Consip BP10 che, ha visto la drastica riduzione delle commissioni pagate dalla rete degli esercizi convenzionabili. Per quanto riguarda la ristorazione collettiva, pur trovando alcune richieste un astratto accoglimento, l’aspettativa generata dalla legge delega di una “revisione della disciplina relativa alla ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica” difficilmente può dirsi compiuta, così come destano preoccupazioni alcune norme di carattere generale.